Girocollo di grande fascino, un pezzo unico che richiama le steppe ventose dell’Afghanistan. La base è realizzata a mano in shantung, morbido sulla pelle e dal colore intenso e vibrante, che evoca i tramonti nel deserto. Ai lati abbraccia delicati quarzi rosa che esaltano il contrasto con l’insolito l’elemento centrale, dove un antico fermaglio tribale Kuchi rinasce come pendente; piccolo capolavoro di artigianato nomade dal fascino vissuto e autentico, decorato con vetri colorati incastonate in filigrana. Lungo i bordi pendono minuscole campanelline e dischetti, tra cui sono stati inseriti piccoli coralli.
Il fermaglio, un tempo usato dalle donne Kuchi per fissare i capelli, porta con sé tutta la forza simbolica della tribù; trasformato in pendente, conserva ancora la sua anima ribelle. È un gioiello che racconta storie di carovane nel deserto, di donne forti che portavano il loro patrimonio sul corpo, di un’eco tribale che fonde passato e presente in un unico, irresistibile monile.
Altre informazioni
Dettaglio materiali: seta, quarzo rosa, metallo, corallo
Misure: Circonferenza interna 42 cm
240,00 €
Disponibilità : 1 disponibili
Perché scegliere un gioiello Tribal Beat
Un gioiello Tribal Beat è un accessorio originale e fuori dall’ordinario, un omaggio alle donne con un gusto non convenzionale.
Ogni gioiello è disegnato e realizzato a mano con materiali di alta qualità ed è frutto di un’accurata ricerca di Silvia, che produce le sue creazioni in un unico esemplare o un numero limitato di pezzi per rappresentare al meglio l’unicità di ogni donna.









