Questa collana a quattro fili è una chicca d’archivio, di quelle che si notano e si ricordano a lungo.
I quattro fili si intrecciano con un ritmo regolare mentre le pietre sono state selezionate ed abbinate per le forme originali e imperfette: diaspro dal colore intenso, pirite dai riflessi metallici dorati e, soprattutto, antiche perle in pasta di vetro – le classiche “trade beads” – con le loro striature colorate che raccontano storie di scambi e mercati lontani.
Le Trade Beads (letteralmente “perle da scambio”) sono perle di vetro prodotte principalmente in Europa, soprattutto a Venezia e Murano, ed erano considerate preziose e rare. Una volta arrivate in Africa venivano usate come moneta di scambio e integrate nella vita quotidiana e rituale; oltre che simbolo di status sociale, erano inserite nelle acconciature, nei gioielli e nei costumi cerimoniali, spesso anche rielaborate nell’arte e nell’artigianato locale.
Il contrasto tra le pietre e il cuoio del collare è ciò che aggiunge originalità a questo pezzo speciale. Il cuoio morbido e resistente rende la collana comoda da indossare, nonostante la sua presenza importante, e le dona un tocco insolito che la discosta dal classico gioiello etnico.
Il piccolo ciondolo tribale afghano arriva come un dettaglio inaspettato, per dare ancora più personalità al design.
Non è una collana delicata e discreta. È un gioiello con carattere e una storia, di quelli che completano un outfit e lo rendono immediatamente più interessante.
Altre informazioni
Chiusura in pelle beige
Dettaglio materiali: diaspro, pirite, vetro, metallo, cuoio
In promozione
190,00 €
Disponibilità: 1 disponibili
Perché scegliere un gioiello Tribal Beat
Un gioiello Tribal Beat è un accessorio originale e fuori dall’ordinario, un omaggio alle donne con un gusto non convenzionale.
Ogni gioiello è disegnato e realizzato a mano con materiali di alta qualità ed è frutto di un’accurata ricerca di Silvia, che produce le sue creazioni in un unico esemplare o un numero limitato di pezzi per rappresentare al meglio l’unicità di ogni donna.








